Una video ricerca sulla Felicità
Un film di 10 minuti. 44 interviste a Indiani, Inglesi, Israeliani, Italiani, Americani, Francesi, Messicani, Giapponesi, Coreani, Svizzeri, Tedeschi, Greci, Tunisini in India.

Come inizia la nostra storia

Sunshine video nasce nel 2012, e non è un team di lavoro ma una famiglia. Rosanna Pellacini ed Enea Pieraccini hanno deciso infatti di riconoscersi come tale e nonostante la differenza di età e le caratteristiche delle due diverse personalità lavorano assieme, coniugando entusiasmo ed energia vitale che si espletano nelle rispettive peculiarità. Entrambi firmano la regia dei lavori: la mente che realizza il film infatti è unica D'altra parte però entrambi contribuiscono alla società Sunshine video con esperienza e professionalità nel montaggio e nella color correction da parte di Ross e nella direzione della fotografia da parte di Enea.

Estate 2013, il nostro  viaggio

L'India è un paese estremo nei suoi contrasti, non solo sociali, ma anche spirituali. In questo paese si possono incontrare i più miserabili che davvero non hanno nulla da mangiare, e i più ricchi, che non sanno quasi come investire il loro patrimonioL'abbiamo scelta come contenitore della nostra ricerca perché incredibilmente rispetta due categorie normalmente in opposizione tra di loro: da una parte il suo fascino e il suo esotismo, e dunque il mito dello stato di natura del buon selvaggio rousseauiano, dove sono prevalenti gioia e spiritualità in una condizione armonica che diventa mito agli occhi occidentali, ma dall'altra anche lo stato di natura

“What is happiness?”

Il nostro lavoro non ha valore statistico, vuole essere una ricerca casuale su di un tema a noi caro, così come a chiunque: la felicità. Facendo riferimento a precedenti illustri, in particolare il cinema veritè di Jean Rouch (chronique d'un etè 1961) e il Pasolini di Comizi d'amore (1961), composto di riprese dal vivo di attori reali che interpretano solo se stessi, e diventano attori solo nel momento in cui interagiscono con noi, abbiamo incontrato ed intervistato uomini e donne non solo indiani di qualsiasi religione e condizione sociale.

“Are you happy?”

Analizzando tutte le interviste che abbiamo realizzato, possiamo notare che le risposte degli intervistati sono caratterizzate da un fortissimo denominatore comune, la felicità come uno stato che dipende da cause esterne: la si ricerca in Dio, nella famiglia, nel lavoro, nei soldi, nella gioia altrui, ma mai in se stessi.
La felicità appare dunque una condizione esterna a noi, che non dipende da noi, ma è decisa da una energia fuori da noi. Non una scelta di vita, un approccio filosofico con cui vivere, nella buona e nella cattiva sorte, ma uno stato che si può raggiungere solo se si rispettano certe condizioni. Noi di Sunshine video riteniamo invece che la felicità sia una scelta di vita e la si debba trovare in se stessi innanzitutto. Paradossalmente questo film non sostiene la nostra teoria.
Guarda il video: qui sotto

Un progetto a lungo termine, come la felicità.

Questo reportage in India è l'episodio pilota di un progetto a lungo termine che porterà l'indagine sulla felicità a incontrare uomini e culture diverse in luoghi distinti o per caratteristiche ambientali o per peculiarità localiUn format di studio che non vuole essere una indagine statistica, ma un dialogo interculturale. Non avrebbe senso infatti una critica epistemologica, sulla validità scientifica dei dati raccolti, perché lo sguardo soggettivo non nega mai la sua presenza, anzi partecipa in prima persona nella costruzione di un nuovo linguaggio interattivo che vede alternarsi il dialogo tra soggetto e oggetto a impressioni visive dei luoghi e delle persone incontrate.
Impressioni raccolte lungo un viaggio che come tutti i viaggi è sempre autoreferenziale e dunque ha nella ricerca di se stessi il suo fine ultimo; non un'indagine etnografica, ma un racconto antropologico dunque e come tale si riferisce proprio alle esperienze specifiche e locali, lasciando al fruitore, a chi poi lo visiona, la possibilità di evidenziare regole generali che valgono per tutta la specie umana.
Il progetto “What is happiness” vuole indagare luoghi estremi come la (presunta) desolazione e solitudine dell'artico e del ghiaccio, accomunando realtà diverse come l'Alaska della natura selvaggia e il nord Europa/Russia socialmente problematico. E se l'indagine si vuole anche soffermare su alcune realtà locali degne di nota (il Bhutan che calcola istituzionalmente il prodotto interno della felicità distinto dal nostro PIL, o il Botswana che non ha collegamento telematico con il resto del mondo), dall'altra parte essa riguarderà anche l'incontro con il fattore ambientale, senza voler scoprire quanta importanza abbia nel metro di studio, ma tenendolo presente nella scelta delle mete: dunque la cultura del mare con la Polinesia, Hawaii e Indocina, alternata allo spazio totalmente vuoto, il deserto africano, e all'immensità della montagna, vista sia in Asia, Tibet e Ladakh, sia in sud America, Perù. Concludendosi infine nella natura e nella urbanizzazione estrema degli Stati Uniti, e della sua metropoli iconica e simbolica per antonomasia, NYC.

kreativemilano

nato a Cuggiono il 19 maggio 1980, dopo aver frequentato la scuola di fotografia Rosa Luxemburg, ha sviluppato un percorso personale di crescita personale e professionale da autodidatta ricercando tra le risorse di internet e di forum che hanno diffuso informazioni negli anni 90.

I suoi percorsi lavorativi hanno permesso di sviluppare delle conoscenze di base in tematiche diverse, dalla grafica, alla costruzione, dall’informatica alla ristorazione.

Le attitudini alle attività umaniste e  la passione per la natura, hanno portato a sviluppare progetti che riuniscono profitto a realizzazione personale e restituzione collettiva.

Dal 2006 al 2014 ha Fondato e gestito la cooperativa di lavoro per eventi Kreative Communication Lab, collaborando con grandi realtà internazionali.

Dal 2013 fonda e coordina Kreative People srls, società attiva nella produzione di applicazioni web e mobile e produzioni video.

Da settembre 2014 con Kreative People, Ninjabit e altre realtà, produce senza scopo di lucro una serie di Turbo-Documentari su temi sociali.

Luca Andrea Marazzini

luca@kreativepeople.net

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